Rilevanza del codice HTML nella Search Engine Optimization

Search Engine OptimizationNavigando in rete si trovano spesso mille trucchi per il posizionamento dei siti sui motori di ricerca, doorway in primis, ma in realtà trattandosi di un mondo in continua crescita / mutazione gli stessi trucchi spesso possono rivelarsi persino controproducenti.
L’unico trucco che consiglio vivamente è l’onestà. Avete letto bene, per posizionare un sito in cima alle SERP (search engine result page) è bene che il sito meriti di essere in quella posizione per i suoi contenuti (di questo parleremo in un prossimo post). Il secondo punto dopo i contenuti è che tale sito sia ben interpretabile dai motori di ricerca ed è questo l’argomento di questo post.

Non crediate che l’ottimizzazione di un sito si concluda con la definizione del tag DESCRIPTION e delle KEYWORDS, quello è solo un primo passo, tra l’altro non si sa più quanto determinante. Oggi i motori di ricerca sono sempre più evoluti e scandagliano sempre più in profondità le pagine dei nostri siti. Proprio a questo scopo oggi parliamo di pulizia del codice. Un codice html pulito è ben gradito oltre che ben interpretato dagli spider dei motori di ricerca. Quindi dovrete dedicare una gran cura ai tag, che si aprano e chiudano correttamente, che non ci siano annidamenti non corretti ed errori di vario genere.

Navigando in rete si possono trovare tool che verificano il contenuto delle vostre pagine per validarle rispetto ad alcuni standard o segnalarvi errori e incongruenze. Tra questi vi consiglio sicuramente il W3C Markup Validation Service: http://validator.w3.org

Usandoli vi stupirete di quante centinaia tra errori e warning possano scaturire da un sito che credevate perfetto. Occorre pertanto tanta umiltà e tanto lavoro. A questo punto molti si chiederanno come mai se nel codice ci sono centinaia di errori la pagina sul nostro browser si veda bene, la risposta è semplice, Explorer di Microsoft per primo ci mette del suo per aprire qualsiasi tipo di pagina risolvendo qualsiasi errore all’interno, quantomeno per far vedere che è “più bravo della concorrenza”. Una volta con Firefox si poteva verificare la bontà del codice della pagine, poi come prevedibile anche Firefox si è adeguato per evitare che si dicesse in giro che era colpa sua se questo o quel sito risultavano illegibili e così ora si deve ricorrere a browser molto meno evoluti per effettuari tali verifiche. Il meno evoluto di tutti (è solo testuale) e pertanto il più affidabile ma forse una chicca da puristi è Lynx, potete scaricarlo da qui, attenzione che è un po’ostico:

http://www.vordweb.co.uk/standards/download_lynx.htm

Oltre agli errori veri e proprio ci sono poi le ottimizzazioni più o meno necessarie, quindi mano al manuale di HTML e ricordiamoci ad esempio di settare tutti i tag TITLE dei link e tutti i testi ALT delle immagini.

Una buona guida HTML potete consultarla qui: http://xhtml.html.it/guide/leggi/51/guida-html/

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